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La qualifica di Arbitro di Circolo Provvisorio è
attribuita dal Presidente della F.I.BUR su proposta del Presidente della
Associazione d’appartenenza per la quale l’Arbitro deve dirigere i tornei; la
qualifica di Arbitro di Circolo si consegue attraverso apposito
esame. Le qualifiche di Arbitro Regionale o Provinciale,
sono attribuite dal Consiglio Direttivo su proposta del Delegato o della
Commissione, a coloro che hanno superato con esito favorevole l’esame avanti
l’apposita Commissione Esaminatrice. La qualifica di Arbitro Nazionale Provvisorio
viene
attribuita agli Arbitri Regionali iscritti all’Albo con tale qualifica almeno da
sei anni e che abbiano superato con esito positivo l’esame per conseguire la
qualifica. La qualifica di Arbitro Nazionale è attribuita dal Consiglio
Direttivo in seguito alla proposta della Commissione. La qualifica di Arbitro Onorario
è attribuita dal
Consiglio Direttivo in conformità a scelte proprie. Il passaggio da una categoria inferiore ad una categoria
superiore potrà, nel rispetto degli articoli del regolamento, essere
effettuato gradualmente e ciascun arbitro dovrà essere stato iscritto alla
categoria inferiore per un periodo di tempo pari almeno
- ad un anno per il passaggio da Arbitro di Circolo provvisorio a definitivo,
- due anni per il passaggio da Arbitro di Circolo definitivo ad Arbitro
Provinciale,
- tre anni da Arbitro Provinciale ad Arbitro Regionale
- sei anni da Arbitro Regionale ad Arbitro Nazionale Provvisorio.
Il conseguimento della qualifica di Arbitro, è subordinato al superamento delle
prove specifiche, nonché all’approvazione del Consiglio Direttivo della F.I.BUR
che al riguardo decide con giudizio insindacabile e senza obbligo di
motivazione. In casi eccezionali la qualifica di Arbitro o il passaggio di categoria
(Provinciale, Regionale o Nazionale) potrà essere attribuito d’ufficio a persona
in possesso dei requisiti d’idoneità (ad esempio arbitro riconosciuto da altra
federazione o arbitraggio proficuo e continuativo). E’ fatto divieto, salvo specifica autorizzazione della F.I.BUR, all’Arbitro di
arbitrare tornei presso sedi non riconosciute o organizzati da Associazioni o
Circoli non affiliati. La violazione di tale norma comporterà, previa eventuale diffida, la sospensione
temporanea dell’Albo e il deferimento alla Commissione Disciplinare. |