Spettabili Presidenti e tesserati alle Associate Fibur,
è ormai a tutti noto il sorgere di un’altra federazione che ha attinto affiliate dalla nostra.
Non potendo porgerli personalmente, ho scelto di affidare alla presente i ringraziamenti per aver fortemente creduto nel marchio FIBUR. Pur nel profondo rammarico di questa inedita scissione, è confortante avere ricevuto da molti di Voi parole di incitamento a proseguire nel progetto avviato 13 anni or sono. Di questo vi sono grato, come del fatto che non abbiate ceduto ai fatui proclami che invece hanno purtroppo diversificato il cammino, fin qui congiunto, di altre associazioni. Mi sono sempre ben guardato dal ricorso alle lusinghe e alle promesse, consapevole della vostra intelligenza e del fatto che i percorsi sono ovunque lastricati di insidie e difficoltà. Le precedenti esperienze al vertice in altri enti, sportivi e non, mi hanno sempre suggerito di evitare allettanti offerte, preferendo cavalcare la realtà con ponderata concretezza. Grazie a voi, dunque, di essere ancora al nostro fianco. Sono grato ai Presidenti che hanno fatto fin da subito scudo a difesa della Fibur e lo sono altrettanto per coloro che hanno invece espresso perplessità, ma sono rimasti dalla nostra parte nella convinzione o nell’auspicio che la concorrenza possa stimolare il nostro operato. Niente di più vero! E’ la legge di mercato che richiede, ove ci siano concorrenti, un affida-mento stretto alle regole e alla qualità: ed è ciò che ci proponiamo! Se il nostro prodotto costa qualcosa in più, ci sia consentito affermare che la Fibur ha ben altra struttura e da anni è un marchio di riferimento per tutti, cosa che altri non possono certo menare a proprio vanto! La mia solidarietà è rivolta in particolare a quei tesserati che hanno scoperto da un giorno all’altro, senza preavviso alcuno, i disagi loro inferti da dirigenti di circoli disaffiliatisi dalla Fibur. Voglio rassicurarli che potranno giocare senza problemi fino al termine del 2010 in ogni torneo Fibur d’Italia effettuando la richiesta di passaggio ad un circolo affiliato. Mi auguro che nel 2011 richiederanno alla affiliata FIBUR di loro gradimento, il rinnovo della tessera, anche per poter regolarmente comparire nelle classifiche federali. E ben venga se vorranno invece costituire una nuova Associazione Fibur in zona: avranno tutto il sostegno che potremo offrire. Voglio sottolineare al contrario di quanto si scrive, che la Fibur non ha liste di proscrizione, anzi, in tanti ci hanno tacciato di “buonismo”. Il discutibile comportamento di taluni, l’atteggiamento altrettanto inspiegabile assunto da arbitri federali e dirigenti, meritavano una risposta ferma per non mostrarsi deboli e accondiscendenti. Il rifiuto di accettare l’inevitabile riscontro disciplinare dimettendosi parla a svantaggio di chi sta oggi provando a trovare credito altrove, con risultati che analizzeremo a tempo debito. L’ultimo ringraziamento ve lo devo se accetterete la mia scommessa personale: tra un anno o poco oltre, al momento di tirare le somme sono sicuro che la gran parte di Voi dichiarerà a viso aperto la propria soddisfazione d’aver scelto il percorso del Re di quadri.
Federazione italiana burraco
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